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TIRANO-LUGANO

TIRANO-LUGANO - Camperarcobaleno

Tappa 17- 27 Maggio 2015  136 KM - Pianeggiante

NOI VISITIAMO: Il trenino del Bernina Express

Credo non ci sia nulla di più romantico ed entusiasmante di un viaggio sul Bernina Express. La stazione , un edificio bianco a Tirano , brulica già di turisti di buon mattino, sia in inverno che in estate.

Questo treno dal fascino ottocentesco ma dotato di ogni moderna tecnologia, è un punto importantissimo sotto il profilo turistico e percorre un itinerario di grande bellezza paesaggistica.

La ferrovia è patrimonio dell’umanità dal 2008 e anche se vigono strette norme per poter accedere al servizio,tra cui il divieto di essere accompagnati dai nostri amici can-peristi se non in possesso di certificazioni scritte, fare un viaggio in queste carrozze e poter apprezzare le splendide scenografie che vi susseguono, è davvero un’esperienza unica.

Certo, in inverno il viaggio nelle carrozze cabrio non è il miglior modo(ma in inverno non sono comunque disponibili) ma chi ama l’ambiente alpino sotto la fitta coltre nevosa, si troverà a fotografare questi angoli di mondo simili a merletti e  sete preziose che con i raggi del sole rispendono di luce propria.

Le grandi montagne sono attraversate da gallerie e i ponti su cui i trenini scivolano via non nascondono i profondi precipizi delle gole e le insenature naturali su cui gli stambecchi in estate cercano erbe profumate.

Il trenino al suo interno ha un fascino molto particolare che ricorda tempi antichi ed eleganti. Tende quasi preziose, tavolini in legno, sedute ‘comodose’ e rilassanti tanto che si possono girare su se stesse senza andar incontro così all’antipatica sensazione del ‘mal d’aria’.

Ma qui c’è troppo da vedere dai finestrini che si possono aprire per meglio immortalare questi paesaggi alpini, in estate punteggiati da colorati fiori e da pascoli e che ricordano  molto le descrizioni nel libro di Heidi e, del resto, la linea ferroviaria passa proprio dal Cantone dei Grigioni e dall’Engadina, scenografie che ….ha descritto in maniera perfetta nel suo libro famoso in tutto il mondo.

Non è necessario arrivare a St Moritz e godere di questa incantevole cittadina turistica, ci si può comodamente fermare in una delle stazioni intermedie e godere in ciascun paese splendidi scorci fatti di tipiche case in legno ricolmi di fiori, di botteghe  le cui antiche vetrine in legno intarsiato  regalano la vista su formaggi e su pagnotte cotte sotto la cenere.

Certo, St.Moritz è una cittadina molto bella e molto ricca ma chi vuole assaporare l’aspetto più tradizionale del luogo, non perda l’occasione di una tappa intermedia, intanto una gentile vocina ricorda ai viaggiatori le fermate del trenino.

 

 

 

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Ho ideato una pagina in cui Ti racconto dei miei viaggi, delle immagini e degli aneddoti sulla mia avventura insieme a Lyla e a Camperarcobaleno. Di ogni pagina troverai molte altre fotografie relative agli articoli scritti nel sito. Ti aspetto. Alberta con Lyla

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(Lyla, Pastore Abruzzese, 11 anni, Mascotte di Camperarcobaleno)

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Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. J. Saramago 'Viaggio in Portogallo'