Home » invito all'opera » Teatro San Carlo-Napoli

Teatro San Carlo-Napoli

Teatro San Carlo-Napoli - Camperarcobaleno

Siamo al Teatro di San Carlo o  Real Teatro di San Carlo, tempio del teatro lirico di Napoli.

Simbolo della città, è il più antico teatro d'opera in Europa nato nel 1737 per volontà di Carlo di Borbone.

Appoggiato alla parte nord di  Palazzo Reale , è con questo reso comunicante tramite una porta che dà sul palco reale, in modo che il re potesse essere presente agli spettacoli senza dover uscire da palazzo.

La sua primaria configurazione vedeva 184 palchi disposti in sei ordini e il palco reale capiente per dieci persone.

Il prestigio del San Carlo divenne in poco tempo altisonante tanto che si racconta che nel 1778 un giovane di nome Mozart, volle venire a Napoli quale spettatore in questo già rinomato teatro in tutta Europa, dove, tra gli altri, vedeva la presenza di uno più importanti esponenti della scuola musicale napoletana, Domenico Cimarosa.

Questi sono gli anni in cui viene per la prima volta, nella sua storia, rimodernato, in occasione del matrimonio di Ferdinando IV di Borbone con Maria Carolina d’Austria. 

Particolarmente interessante è la disposizione in sala di una lunga serie di specchi che si trovano lungo una delle pareti laterali, appositamente inclinati per rispecchiare il palco reale. La motivazione di questa insolita presenza sta nel fatto  che nessun spettatore poteva applaudire o chiedere un bis prima che lo facesse il Re.

Con la gestione di Domenico Barbaja, dal 1809 sino a metà dell’800, vengono modificati gli interni creando ambienti di ricreazione e rifatta la facciata in  stile neoclassico, come ancora oggi si può vedere, voluta da Gioacchino Murat.

Il teatro subì un ampliamento e una ricostruzione quasi totale  nel 1817 dopo un incendio così da raggiungere  i 2500 posti a sedere.

Vengono realizzate decorazioni in argento brunito con riporti in oro mentre i palchi, il velario e il sipario, in azzurro, colori ufficiali della Casa Borbonica. Solo nel 1844 Ferdinando II volle far sostituire  questi colori con l'abbinamento rosso e oro, tipico dei teatri d'opera europei. 

E’ di questo periodo inoltre l’enorme tela di ben 500 metri quadrati  ad opera di Antonio, Giovanni e Giuseppe Cammarano con la raffigurazione di  ‘Apollo che presenta a Minerva i più grandi poeti del mondo’.

Alla sua inaugurazione partecipò anche Stendhal che si trovava in viaggio per l’Italia il quale elogiò questo grande luogo come il più bello d’Europa.

E’ questo il periodo in cui la direzione musicale viene affidata prima a Gioacchino Rossini e a Gaetano Donizetti poi, negli anni che vanno dal 1815 al 1838, anni di grande fervore musicale e culturale non solo napoletano ma europeo.

Certamente con l’avanzarsi del primo conflitto bellico  anche il Teatro San Carlo subì notevoli danni non solo artistici ma anche architettonici.

Una modifica sola venne fatta, creando un foyer verso i  giardini di palazzo reale,  distrutto da un bombardamento della seconda guerra mondiale e poi ricostruito e ancora oggi utilizzato mentre alla fine della la seconda guerra mondiale, questo fu il primo teatro italiano a riaprire.

Il  Novecento è il tempo di nuove opere di ammodernamento e di nuove procedure di sicurezza tanto che vengono ridotti i posti per gli spettatori proprio per motivi di sicurezza collettiva.

Inutile elencare qui i nomi illustri che hanno segnato il tempo e lo spazio musicale e scenico di questo che è tutt’oggi il più bello dei Teatri europei, in un ambiente dall’acustica perfetta e dalla perfetta eleganza, fatta di colori netti e precisi, raffinati e sobri accostati a decorazioni in oro tra i più belli mai visti, tra luci e atmosfere tra i più ricercati.

Il Teatro è visitabile ed è possibile integrare la visita con il MeMUS, il Museo Multimediale del Teatro San Carlo.

La prenotazione è consigliata

(A.L.)

Noi siamo Genova

Noi siamo Genova - Camperarcobaleno

Genova, 14 Agosto 2018 Ponte Morandi

Chi abbandona un cane non è un camperista

Chi abbandona un cane non è un camperista - Camperarcobaleno

(Lyla, Pastore Abruzzese, 13 anni, Mascotte di Camperarcobaleno)

Su Pinterest

Su Pinterest - Camperarcobaleno

Ho ideato una pagina in cui Ti racconto dei miei viaggi, delle immagini e degli aneddoti sulla mia avventura insieme a Lyla e a Camperarcobaleno. Di ogni pagina troverai molte altre fotografie relative agli articoli scritti nel sito. Ti aspetto. Alberta con Lyla

L'Agenda di CA su Facebook

L'Agenda di CA su Facebook - Camperarcobaleno

Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. J. Saramago 'Viaggio in Portogallo'

Un Viaggio nel Mondo del Counselling

Un Viaggio nel Mondo del Counselling - Camperarcobaleno

Il mio blog sul Mondo del Counselling

Genova

Genova - Camperarcobaleno

Genova. la mia città Ti accoglie

Cosa fare a Genova

Cosa fare a Genova - Camperarcobaleno

ll tempo libero a Genova

Area Sosta Altopiano del Cansiglio

Area Sosta Altopiano del Cansiglio - Camperarcobaleno

Area Sosta Cansiglio, Farra d'Alpago (Belluno)

Area Sosta nel Ducato

Area Sosta nel Ducato - Camperarcobaleno

Area Sosta Fontanellato

Area Sosta tra Rododendri e Ortensie

Area Sosta tra Rododendri e Ortensie - Camperarcobaleno

Area Sosta Riserva naturale speciale del Parco Burcina-Felice Piacenza

Area Sosta a due passi dall'Adriatico

Area Sosta a due passi dall'Adriatico - Camperarcobaleno

Area Sosta Le Robinie, Igea Marina, Rimini

Area Sosta tra i Colli Morenici del Garda

Area Sosta tra i Colli Morenici del Garda - Camperarcobaleno

Area Sosta Monzambano, Mantova

Area Sosta nella Conca di Oropa

Area Sosta nella Conca di Oropa - Camperarcobaleno

Area Sosta Santuario di Oropa, Biella

Taccuinodiviaggio.it

Taccuinodiviaggio.it - Camperarcobaleno

Siti di Donne nella rete