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Riviera dei Fiori

Cervo Ligure

Da Cervo sino a Ventimiglia con una deviazione a Toirano

 

 

La Riviera dei Fiori ci porta da Andora sino alla frontiera con la terra francese in un susseguirsi di immagini,di ambienti e di colori che rievocano sogni dolci e quasi fatati in questo scorcio di mondo tra i più ambiti e rievocati da poeti e pittori.

Approdiamo al borgo antico di Cervo, aggrappato alla roccia, con le sue antiche case medievali disposte  a schiera e con gli archi degli antichi porticati del suo centro. Tra tradizione antiche e turismo moderno,spicca per fascino il Castello dei Clavesana risalente al 13mo secolo e la Chiesa di San Giovanni, costruita grazie ai proventi dei commerci di corallo e per questo conosciuta da sempre come ‘Chiesa dei Corallini’ .

 Sotto il dominio della Repubblica di Genova, Cervo era specializzata nella raccolta di corallo nei mari antistanti la Sardegna e la Corsica. Da qui partivano le barche dei cervesi; una leggenda narra che in una notte di tempesta, morirono in mare l'equipaggio di una nave composta da 100 uomini. Da quel giorno la cittadina viene anche chiamata 'Città delle 100 vedove'.

 

Cervo è uno dei pochi luoghi medievali posti sul mare ed è da anni investito del prestigioso stemma dei Borghi più belli d'Italia.

Non a caso quindi si fondono perfettamente tutte le caratteristiche di paese antico rivolto al turismo più moderno ed esigente. Sui suoi versanti si coltivano uve che danno vita al rinomato Vermentino e Pigato, ad un olio raffinato e gentile che invade le tavole di ristoranti e locali preziosi.

Poi le sue insenature, il suo mare azzurro e le sue scogliere raccolte da uno scenografico fondale di natura incontaminata e pura fanno di questo centro un luogo balneare vivibile e tranquillo anche per i più piccoli nuotatori.

 

Ma se vogliamo farci coccolare da un luogo aperto e confortevole per il turismo annuale, sicuramente la meta è San Bartolomeo al Mare. Adagiato su un tratto di costa prevalentemente pianeggiante, il borgo assicura paesaggi marini contraddistinti da sabbia finissima, spiagge accoglienti per ogni tipo di età e di necessità. Aree verdi pregevoli, passeggiate lungo la riva del mare dove piante di bouganville splendono con i loro colori eclatanti mentre alberi di olivi ne fanno da contorno.

In estate San Bartolomeo è un centro turistico non solo balneare maaffascinante luogo di concerti e di teatro all’aperto.

E poi Imperia, capoluogo di provincia, con i suoi due nuclei, quello di Oneglia (la parte laboriosa) e quello di Porto Maurizio (la parte storica), nata nel 1923 con l'unione di questi due borghi.Centro industriale e commerciale di alto livello, la città di Imperia è caratterizzata dalla coltivazioni di fiori e da quella dell’olivo, famosi in tutto il  mondo. Non va dimenticato il Museo dell'Olivo, ideato dai fratelli Carli.

Oneglia ha il proprio centro dai portici di Via Bonfante, la parte antica è caratterizzata nella parte del porto di Calata Cuneo dove ci sono ristoranti e pescherie rinomate. 

Qui si trova anche la casa in cui Andrea Doria nacque e ne testimonia il luogo una grande lapide in marmo su un muro. Porto Maurizio è dominata dalla possente Basilica di San Maurizio, la più grande di tutte le chiese liguri, e dal suo centro storico detto 'Parasio'.

Il Convento di Santa Chiara è sicuramente il luogo e il simbolo di questo luogo ed è bellissimo dalle sue logge godere dello spettacolo marino.

Nelle belle e terse giornate invernali non è raro il poter scorgere i lineamenti non lontani dell'isola corsa.

Ma, nel visitare questa cittadina, non può essere dimenticato un gioiello poco conosciuto.

E' Villa Grock, voluta da Adrien Charles Wettach, conosciuto come Grock, artista dei primi del '900 e passato alla storia quale Re dei Clowns.

Fece costruire questa villa perchè si innamorò di questi luoghi e qui volle morire.

La leggenda vuole che le sue ceneri fossero sparse nel parco della villa stessa.

La Villa si trova sulla collina antistante la bella cittadina, oggi Museo del Clown e preziosa testimonianza in stile liberty. 

Se volete incontrare un pezzo di storia ligure interessante ed affascinante, Vi invitiamo ad ammirare la Torre Alpicella di Diano Marina, a Capo Berta, posta  a 267 metri sul livello del mare. La sua posizione  fa pensare ad un ruolo di avvistamento più che da difesa perchè lungo la costa era no poste vere e proprie torri armate per la difesa del territorio, mentre sulle alture, con una maggiore visuale sul mare, si trovano le torri-lanterna, prevalentemente destinate alle segnalazioni.

Di forma circolare, in pietra grezza locale con la porta d’ingresso aposta verso  nord-est, questa bella torre ha una copertura tronco-conica. La sua forma è molto particolare perchè unica nel suo genere ed è difficile ancora oggi individuarne l’artefice e la datazione.

Per poterla  visitare e fotografare la torre bisogna addentrarsi nell’entroterra. Da Diano Marina ci si immette nella strada interna che porta verso Imperia e passare le frazioni di Diano Calderina, Diano Serreta e Diano Gorleri.

Giunti a Colle San Leonardo, ci si immette in una stradina sulla sinistra che dove vi è un’insegna con l'inidicazione della torre.

Il moderno porto turistico di Santo Stefano al Mare, chiamato Marina di Aregai, si trova a pochi chilometri dal centro del borgo, congiunto ad esso grazie alla splendida passeggiata a mare D'Albertis.

Santo Stefano non ha perso il classico volto di borgo marinaro; passeggiare nei suoi 'caruggi' diventa un modo per scoprire angoli antichi ed affascinanti, il cui simbolo è la Torre cinquecentesca unica nel suo genere, a rara pianta ennagnale.

Oggi sede comunale, la sua funzione antica era quella di sentinella e di difesa contro eventuali attacchi dal mare. Non lontano da questa vi è Piazza Scovazzi dove troviamo l'oratorio del Santo Cristo e la parrocchiale di Santo Stefano.

Il suo aspetto, rifatto nel corso dei secoli, custodisce la sua anima in stile romanico ma nulla toglie il suo vlore affascinante e romantico dato dal campanile rosa e verde, visibile dal mare.

Un luogo di villeggiatura tranquillo e rilassante grazie alle sue spiagge e ai suoi fondali e un luogo invitante e accogliente in tutto l'arco dell'anno.

Avvicinandosi alla città dei fiori per eccellenza spicca per bellezza Arma di Taggia.

Frazione del Comune di Taggia, il suo nome deriva dalla presenza di una caverna  (arma), un tempo vissuta da popoli preistorici dove poi sorse una cappella in cui era presente l’altare della Madonna dell’Arma.

Centro antico e ricca di tradizioni popolari, questo è uno dei borghi liguri a struttura medievale, con torri e mura che esaltano la sua struttura in verticale, con scale ripide e arroccate costruzioni. E’ qui che prende il nome dell’oliva più nota nel mondo, quella ‘taggiasca’ ed è qui che prende il via l’antica tradizione della coltura olivaria.

Con l’arrivo a Sanremo ci si immerge in una cittadina molto elegante, con i suoi palazzi nobili e le sue strade alberate. Luogo turistico per eccellenza, grazie ai consueti eventi mondani e canori, Sanremo è la patria mondiale dei fiori. Grazie alle origine del suo nome che ricorda la Dea dell’Aurora che con la sua cornucopia riversò su questa terra bellezza e maestosità, Sanremo è in ogni periodo dell’anno vivibilissima, immergendosi sia nelle sue vie rinomate alla ricerca di ristoranti e di negozi altamente lussuosi, sia sulla sua passeggiata a mare e la sua pista ciclabile.

Ma andiamo per ordine.

Collocata in una insenatura protetta dal Monte Bignone, venne fondata dai Romani e chiamata Villa Matutia, prese l'attuale nome grazie ad un vescovo genovese. Sotto il dominio genovese per lungo tempo, ne troviamo testimonianza nel Forte di Santa Tecla, eretto vicino al Porto Vecchio. A pianta triangolare con massicci bastioni, il forte era utilizzato quale controllo sulla popolazione e sulle possibili rivolte degli abitanti contro la dominatrice Genova.

La parte più antica e più verace della città è sicuramente la Pigna.

Qui si ritrovano ancora reperti romani e medioevali come la Basilica di San Siro. Verso nord, passata la cinquecentesca Torre dei Saraceni, si raggiunge il Santuario della Madonna della Costa, edificata nel tardo medievo.

La Pigna è il cuore del popolo e della civiltà sanremese, con i suoi caruggi e le sue  piazzettetipicamente liguri che riportano ai periodi storici della città fatta di pescatori e di mare. Un continuo e perpetuo intreccio di vie strette e piccole piazzette, abbellite da geranei e da panchine silenti.

 Se vogliamo dare un volto artistco alla città, ci viene incontro sicuramente lo Stile Liberty che qui esplode nella su magnificenza e fantasia. Molte sono le Ville e i Palazzi in questo stile che danno eleganza e raffinatezza, impreziositi da giardini, da selciati e decorazioni in ferro battuto. 

Di eclatante esempio è il Casinò, costruito nel 1905, simbolo della città. Ma dobbiamo ricordare anche Villa Nobel in cui visse gli ultimi anni della sua vita Alfred Nobel. Luogo oggi di manifestazioni culturali, ogni anno in questa Villa, in occasione della cerimonia di consegna dei Premi, vengono trasmesse le immagini della premiazione.

 E per ultimo, ma non per meno bellezza turistica, la cittadina di Ventimiglia, in bilico tra la terra francese e italiana, per ammirare nuovamente la dolcezza di una terra armoniosa e piena di contraddizioni, fatta di cielo e di terra che regala al turista immagini uniche. E' vero, aVentimiglia si transita ma poco ci si ferma.

Eppure questa città ha molto da raccontare, una storia che parte sin dalla preistoria. Infatti, se siete appassionati di grotte e di reperti primordiali, il Museo situato alle Grotte di Balzi Rossi, è il vostro luogo. Nelle grotte vennero infatti ritrovati reperti importantissimi, interi villaggi e resti umani, che ben dispiegano la vita umana di quei tempi.

Oggi il Museo li accoglie tutti, in un affascinante percorso.

Terra di confine, si dice sempre, ma nata dai Romani che qui lasciarono le orme orme.

Oggi è visitabile il grande teatro risalente al II secolo dopo Cristo. La vista romana è ben spiegata nella visita al Museo Civico Archeologico 'Rossi', allestito nella Fortezza dell'Annunziata, simbolo di questa città.

Ventimiglia vanta un centro storico ampio e ben conservato, dopo quello di Genova. Qui la vita medievale si dispiega nelle sue scure vie, tra i suoi palazzi che mantengono sgereti agli occhi dei turisti, meravigliosi giardini interni. La Cattedrale in stile romanica, è il fulcro della cittadina medievale, dove sono custoditi reperti archeologici della precedente costruzione, forse un luogo sacro per le genti romane. Vi ricordiamo inoltre di ritornare  a godere dello spettacolo di Villa Hanbury, un giardino botanico unico non solo in Italia ma in Europa, di cui Vi abbiamo raccontato la sua storia a pagina 'Boccioli e Petali'

 Se volete godere di uno spettacolo naturale entusiasmante, nell'entroterra, abbiamo scelto e Vi segnaliamo la visita al paese diToirano e le sue grotte. 

Visitare Toirano, calarsi in essa per meglio comprenderla, è come fare un passo a ritroso nel tempo, tra spazi selvaggi e incontaminati, tra una vegetazione naturale di singolare bellezza.

Il borgo di storia antica narra le vicissitudini di una terra certo non facile, arroccata su roccia e su se stessa, quasi impenetrabile, difesa e chiusa. Ma sin dall’età preistorica questi luoghi sono stati insediamenti umani sino a scivolare lentamente verso il periodo romano e bizantino,e poi medievale sino al nostro medioevo moderno.

Grande rilevanza turistica sono senz’altro le sue Grotte, uno dei dieci luoghi più importanti a livello nazionale, ma una passeggiata nell’antico borgo è d’obbligo per coloro che vogliono curiosare e scoprire un borgo così antico e ben conservato.

Tra lavorati porticati e archi medievali e la torre campanaria in stile gotico, tra vie contorniate da  abitazioni risalenti al 1300 e 1500 e ponti scanditi da arcate a tutto sesto, in un ambiente storico tra il più nobile contesto feudale e quello napoleonico, tra la profonda impronta di una società contadina e quella più dedita alla riflessione religiosa, Toirano è e rimane un gioiello ligure preservato nel tempo che ha saputo con sagacia interpretare  le svariate sfaccettature della vita  storica umana e sociale.

 

 

 

Andora:

Area sosta comunale Flipper ( gestita da privati) vicina al mare e ai servizi commerciali. Pavimentazione in blocchetti presenta  29 posti dotati di corrente elettrica, carico e scarico, illuminazione notturna e sorveglianza diurna.  Ingresso e uscita con sbarra, servizi igienici con docce e lavatoi. Non c’è possibilità di ombra. Pulita e in ordine.

 Si CaNperisti

 Indirizzo: 

 Via S. Lazzaro, 71

Marina di Andora 

339 895 1835

 

GPS:

        43°57'26" N  

           8° 8'43" E

 

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 Cervo:

Area sosta camper  Cervo, vicino al mare . Recintata e  custodita , su fondo in brecciolino e illuminazione notturna. Poca ombra perché gli alberi sono stati posti da poco a dimora. Allacciamento corrente elettrica e  servizi .  Vi è la possibilità di utilizzare delle biciclette, ad uso gratuito. 

 Si CaNperisti

 Indirizzo:

  Via Steria 51

Cervo 

331 5082281 - 388 3931100

 

 GPS:

         43° 55’ 30,53’’N

             8° 06’  12,53’’E

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Diano Castello:

 Area Sosta Al Roseto, ottima area dotata di ogni servizio. Parte di un Roseto, gestita da privati

 Si CaNperisti

 

Indirizzo:

 Via San Siro

Diano Castello 0183.429540 - 338.8747313

 

 GPS:

            43° 55' 11.40" N 

                8° 4' 38.40" E

 

++++++++

 

 

 

 

 

San Bartolomeo al Mare:

Poco lontano dal mare , l’area  sosta comunale è molto spartana ma con alcuni servizi (area recintata, video sorveglianza) ma manca di erogazione elettrica. Non ottimale per l’ombreggiatura, in estate presenta alcune problematiche legate alla stagionalità e alla polvere del fondo su ghiaia.

 Si CaNperisti

 Indirizzo:

 Via Manzoni

 San Bartolomeo al Mare

 

GPS:

 

       43.924839 N

          8.103459  E

 

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 Imperia:

 Francy Park, area di sosta comunale. Minimalista ma dotata di camper service, videosorvegliata e illuminata. Non ha nessun posto in ombra e in estate soffre anche per il caldo emanato dalla pavimentazione. 

 Si CaNperisti

 Indirizzo:

 Via dei Giardini, 46 

 Località Borgo Prino 

Imperia 

0183.274321

 

 GPS: 43°52’09,25’’ N

               8°00’00,01’’ E

 

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Santo Stefano al Mare:

 Camper Village, area sosta  disposta su tre livelli con tutte le piazzole servite dac orrente elettrica.  docce e servizi igienici anche per disabili, zona picnic con barbecue, solarium, wifi e navetta di collegamento con le spiagge (tariffa inclusanella tariffa giornaliera). 

 Si CaNperisti

 

 Indirizzo:

Strada Porsani

 Santo Stefano al Mare 

 0327.3247447

 

 GPS: 43°84' 5'' N

              7°90' 7'' E

 

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Sanremo:

Area sosta Pian di Poma.Ben poco incline al turismo itinerante, vi è solo il posteggio 'Pian di Poma'in cui sostare, senza nessun servizio e poco attraente, per non dire 'triste'. Vista mare con palme che danno un po' di refrigerio dai raggi solari, ha a pochi passi la Pista Ciclabile della Riviera Ligure. Su ghiaia e polverosa

Si CaNperisti

 

Indirizzo:

Corso Guglielmo Marconi 

 Sanremo 

 

 GPS:43°48'11" N

 

       7°44'46"  E

 

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 Taggia:

Area 24 Parking,  ampio parcheggio non distante la stazione ferroviaria, non offre nessun servizio se non quello delle barriere a protezione. In inverno il posteggio è gratuito e sempre in comunità con auto e qualche piccolo camion. Rumoroso per la vicinanza al passaggio dei treni e polveroso.

 Si CaNperisti

 

Indirizzo:

Via Argine Destro, 5

Taggia 

 0184 524066

 

 GPS:

       43°.83' 26,7" N

          7 °85' 43,7" E

 

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 Toirano:

 Area sosta camper Paradise, in mezzo al verde di Toirano, ampio spazio da poco tempo inaugurato, dotato di tutti i servizi e accogliente anche per le persone con problemi di deambulazione. La possibilità di avvicinarsi alla costa  o verso il borgo è possibile grazie ad un sistema di navetta messo a disposizione dalla gestione dell’area sosta che propone anche svariate possibilità di escursioni nella zona. L’unico difetto è la presenza di tralicci dell’alta tensione posti nell’area, disattivati e usati solo in caso di necessità da Trenitalia.

 Si CaNpersiti

 Indirizzo:

Via Marici

Toirano

Jacopo 338 1247330

 Mauro 393 3151491

 

 GPS:

           44° 07' 30.00" N

               8° 13' 30.00" E

 

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 (agg. Aprile 2016)

 

 

 

 

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Ho ideato una pagina in cui Ti racconto dei miei viaggi, delle immagini e degli aneddoti sulla mia avventura insieme a Lyla e a Camperarcobaleno. Di ogni pagina troverai molte altre fotografie relative agli articoli scritti nel sito. Ti aspetto. Alberta con Lyla

Chi abbandona un cane non è un camperista

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(Lyla, Pastore Abruzzese, 11 anni, Mascotte di Camperarcobaleno)

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Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. J. Saramago 'Viaggio in Portogallo'