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PINZOLO-APRICA

PINZOLO-APRICA - Camperarcobaleno

 

Tappa 16- 26 Maggio 2015   175 KM - Alta montagna

NOI VISITIAMO:Ponte di Legno e il Museo della Guerra Bianca

Attraversiamo qui una zona alpina molto bella, ricca di prati e di escursioni montane per tutti, dalla semplice e tranquilla passeggiata tra  boschi di conifere alla più esaltante camminata in luoghi più adatti a camminatori esperti.

 La bellezza e la tranquillità del luogo, Ponte di Legno, è uno di quei luoghi di villeggiatura invernale ed estiva tra i più belli dell’alta val camonica e racchiude in sé un gioiello culturale e storico che appartiene a tutti noi, il Museo della Guerra Bianca in Adamello.

La nuova e bellissima sede del museo si trova a Temù, e  dedica le sue sale al ricordo e alla valorizzazione di quel fronte dell'alta montagna, e in particolare attenzione ai luoghi che dal Passo dello Stelvio, attraverso i massicci dell'Ortles-Cevedale e Adamello-Presanella si estendono sino al limitare del Lago di Garda.

Il Museo,racconta , attraverso immagini e oggetti ritrovati e oggi conservati con cura e  attraverso percorsi didattici- educativi, gli aspetti, ormai lontani nel tempo, di quegli anni di guerra, a oltre 3000 metri di quota,cercando di porre l’accento sulla sofferenza umana e mai né sui vinti né sui vincitori perché ogni Guerra è solo perdita di speranza e di vite.

Il nuovo Museo, posto nella piazza centrale del paese, è suddiviso in due grandi sezioni. Il primo piano racchiude una baracca in cui si possono vedere oggetti comune di vita, coperte e tutto ciò che poteva essere d’aiuto per sopportare una vita così dura e anche un cannone vero e proprio che simboleggia una realtà tremenda, quella delle guerra da combattere.

Al piano superiore le bacheche ci mostrano armi, proiettili, bombe a mano e anche le divise di due soldati, di entrambi le parti in conflitto.

Vogliamo ricordare che questo museo non si limita alla raccolta e alla divulgazione di questi tragici fatti ma è un istituto di ricerca per la tutela e valorizzazione del patrimonio storico-militare, accreditato in convenzione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia.

Un’altra tappa molto interessante è al Passo Paradiso, a Passo del Tonale,  dove si trova un particolare allestimento multimediale realizzato all’interno di una galleria scavata nel granito a 2.600 metri di quota dai soldati impegnati nel primo conflitto mondiale, dal titolo ‘Suoni e voci della Guerra Bianca’.

Nei  60 metri del tunnel, un’installazione sonora presenta nella sua crudezza le raffiche di mitragliatrici ed echi di bombardamenti che portano il visitatore a sentire davvero quei sinistri suoni in questo spazio che fungeva da riparo dal gelo e dal fuoco nemico.

Un tempo qui vi era il confine tra il Regno d’Italia e l’Impero austro-ungarico; oggi è parte di un museo dove si trovano,oltre a oggetti ritrovati, anche pannelli illustrati da cui si possono sentire le voci e suoni tra cui il proclama dell’Imperatore Francesco Giuseppe e l’ordine di evacuare Vermiglio.

L'accesso al museo è gratuito e si trova all'uscita della cabinovia per il ghiacciaio Presena.

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Ho ideato una pagina in cui Ti racconto dei miei viaggi, delle immagini e degli aneddoti sulla mia avventura insieme a Lyla e a Camperarcobaleno. Di ogni pagina troverai molte altre fotografie relative agli articoli scritti nel sito. Ti aspetto. Alberta con Lyla

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(Lyla, Pastore Abruzzese, 11 anni, Mascotte di Camperarcobaleno)

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Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. J. Saramago 'Viaggio in Portogallo'