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Nizza Monferrato

Nizza Monferrato - Camperarcobaleno

La città del Cardo Gobbo

 

 

Tra storia e leggenda, molto spesso legate tra di loro, il toponimo di questa importante ed antica cittadina ci racconta di un luogo abitato dai romani, Nicia o, in maniera ancora più elegante, proveniente dal termine greco, Nike, Vittoria.

Sicure invece  sono  le testimonianze  medioevali che vede il suo  nome legato al termine ‘Palearum’, della Paglia, riferendosi  alla usanza di ricoprire i tetti  delle case con il fieno.

La città nasce come unione di vari gruppi di persone precedentemente abitanti vicino ad alcuni castelli circostanti e da questi scappati dopo le battaglie tra alessandrini e astesi, dopo l’anno 1000, mentre la sua consacrazione a ‘villanova’ è del 1225

 Dai marchesi del Monferrato ai Paleologi, da Carlo Emanuele I di Savoia ai Gonzaga, le vicissitudini storiche di Nizza  dimostrano quanto il suo territorio sia stato sempre e comunque ambito e ricercato.

Oggi, tranquilla e nobile cittadina, è rinomata per il suoi Barbera, per la coltivazione del ‘cardo gobbo’ e per i suoi gioielli architettonici.

 

-Foro Boario e Piazza Garibaldi

 Il Foro Boario è situato all'interno della grande  Piazza Garibaldi, in pianta rettangolare e delimitata da un grande viale alberato.

Costruito sul finire dell'800, il Foro appare come una enorme  ala in muratura in cui  si susseguono per tutta la lunghezza, archi a tutto sesto, che le conferiscono ritmicità e sobrietà.

è stato chiuso con grandi vetrate, climatizzato, e anche dotato di un ufficio di informazioni turistiche.

 

-Via Carlo Alberto o Contrada Maestra


Luogo di incontro, è la strada principale della cittadina, fatta di bei negozi, di luoghi di incontro e di dialogo, con i suoi portici antichi ad archi a tutto sesto e ribassati, con le belle dimore dai pregevoli balconcini in ferro battuto alcuni di essi risalenti al Seicento.

-Piazza Martiri di Alessandria, palazzo Comunale e Campanon

Il salotto buono della città ospita l’imponente  Palazzo Comunale di stampo  quattrocentesco, sovrastato dalla conosciuta  torre merlata detta  “il Campanon”.

Edificio a due piani e usato sempre quale luogo di amministrazione pubblica, è composto da un largo porticato con quattro grandi archi e imponenti pilastri, un’austera balconata in ferro battuto su cui  è ben visibile lo stemma della cittadina.

 Il fascino della piazza è dato dalla presenza del campanon, simbolo della città, torre in muratura a base quadrata, con  due ampie finestre ad arco, rifinite con stucchi, un orologio a sfondo bianco, con numeri romani e l’apertura per le campane.


-Palazzo De Benedetti

 Posto di fronte al palazzo comunale, questa  storica e prestigiosa costruzione risale  al XVIII secolo.

La nobile residenza è composta da un piano ammezzato ed altri tre ben visibili grazie alla suddivisione esterna in tre fasce orizzontali.

In quella inferiore risalta il bel portone in legno lavorato, mentre l’intero corpo presenta un bel balcone a parapetto in marmo traforato, balconi minori e finestrelle ad arco dal risultato scenico armonioso ed elegante.

 

-Palazzo Baronale Crova

 Il settecentesco Palazzo Baronale Crova, racchiuso tra antiche e strette vie, è un bellissimo esempio di residenza nobiliare cittadina del XVIII secolo, comprendente  un bell'edificio, opera dell'architetto Robilant e un giardino raccolto tra alte cinte murarie.

I bellissimi interni presentano soffitti in legno a cassettoni,  decori, stucchi e affreschi con scalinate in pietra e ringhiere decorate che collegano tra loro  i tre piani.

L’esterno lato nord custodisce fregi con raffigurazioni vegetali e antropomorfe mentre il lato est si alternano finestre incorniciate da lesene di stile corinzio,  sovrastate da timpani e lunette.

Oggi è sede della biblioteca civica, dell'Ufficio Informazioni Turistiche, dell'Enoteca Regionale, della Condotta Slow Food delle Colline Nicesi, del Presidio del Cardo Gobbo di Nizza e dell'Associazione Produttori del Nizza - Barbera d'Asti.

 

 

Area sosta camper Piazzale Pertini

 GPS: 44° 46’ 15” N  08° 21’ 13”E

Gestita da Camper Club Nicese, vicino al centro. Pulita, recintata e con sbarra, illuminata, griglia carrabile per carico/scarico, allacciamenti alla rete elettrica, sosta max 48 ore.

 

 

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Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. J. Saramago 'Viaggio in Portogallo'