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MONTECCHIO MAGGIORE-JESOLO

MONTECCHIO MAGGIORE-JESOLO - Camperarcobaleno

 

Tappa 13- 22 Maggio 2015  153 KM - Pianeggiante

NOI VISITIAMO:Jesolo e i mosaici paleocristiani

 

La laguna regala spiagge armoniose e lunghissime, fatte di  sabbia ambrata e ambientazioni turistiche di altissimo livello e accoglienza, conosciuta a livello internazionale. Uno di questi luoghi è sicuramente Jesolo, perla del veneto di mare.

Immaginiamo solo per un momento questa costa nel lungo dominio romano: una distesa fitta di minuscole isole, abitate da persone che vivevano di pesca.

Una di queste veniva chiamata Equilio. Sappiamo che furono le invasioni  dei popoli del nord a ‘spingere’ le genti verso la laguna e verso le piccole isole e su queste vennero costruiti poi  piccoli centri sino a divenire vere e proprie città.

Venne costruita una prima chiesa e vennero attuate migliorie per la popolazione tra cui gli incanalamenti delle acque dei fiumi

 Certo questo è un riassunto piccolissimo di ciò che è stato fatto dall’uomo nel corso dei secoli in queste zone e il risultato odierno, di ciò che possiamo incontrare passeggiando in questo luogo,è il risultato di tante opere compiute e quei paesaggi che prima avevamo accennato, tra paludi e isolette , ora non rimane più nulla.

Accenniamo solo ai grandi lavori di bonifica compiuti nel dopoguerra, tanto che in molte zone si diede il via alla coltivazione di barbabietola da zucchero dando così lavoro, a quel tempo, a molti lavoratori agricoli

Ma la bonifica permise soprattutto la valorizzazione turistica del litorale con la costruzione  di stabilimenti per le cure elioterapiche, i primi alberghi, i primi ristoranti.

Nasce il Lido di Treviso e il Lido dei Lombardi per poi arrivare nel dopoguerra a spianare le altre zone circostanti.

Situata in una posizione geografica privilegiata, a pochi chilometri da Venezia, i suoi tre centri turistici - il Centro, il Faro e la Pineta- la cittadina turistica di Jesolo offre occasioni di svago diversi.

Le sue spiagge degradanti verso il mare offrono una vastissima gamma di proposte estive, soprattutto dedicate alle famiglie ma certo non mancano le occasioni per i giovani ai quali la vita serale e notturna dedica colore  emolti locali dove divertirsi in compagnia.

Ma Jesolo è anche passeggiate nella quiete delle pinete, traversate lungo i bellissimi scorci paesaggistici sul Sile e sul Piave, piste ciclabili indimenticabili da fare con le biciclette che in molti punti cittadini si possono prendere a noleggio.

Jesolo, si è detto, ha una lunga storia, in buona parte affiancata a quella di Venezia e a tutte le sue vicissitudine storiche. La parte culturale più imponente ce ci ha visto affascinati è sicuramente quella relativa ai Mosaici Paleocristiani

Questi  provengono dalla Chiesa di Santa Maria Assunta,  cattedrale tanto bella e grande da essere ancora tutt’oggi ricordata quale seconda solo a San Marco.

Di questa oggi restano solo il pavimento, l'angolo di una parete, la base quadrata del campanile e una cripta.

I resti sono stati trovati  durante diverse campagne di scavo a cui hanno partecipato nel corso degli anni Università italiane ed europee.

 Le ricerche storiche e strutturali hanno messo in luce che la cattedrale era stata costruita su una chiesa preesistente del VI-VII secolo e che anch’essa sorgeva sui resti di un antico sacello paleocristiano.

Infatti nei primi anni del 1960 vennero effettuati alcune prove  di scavo all’interno dell’area della Cattedrale,dimostrando le fondamenta di una chiesa altomedievale precedente, pavimentata con i bellissimi mosaici paleocristiani.

Purtroppo gli studi fatti non sono riusciti a ricostruire l'architettura  di questa, le sue dimensioni e il suo aspetto generale.

Già povera di contenuti prima della Prima Guerra Mondiale ma con ancora i muri perimetrali intatti , questa ha subito danni irreparabili durante questa, posta così vicino al fronte del Piave, e i decori della facciata (si sa solo che era una facciata a salienti con l'interno a tre navate), né l'altezza e l'aspetto del campanile.

Certo è che  i frammenti del mosaico pavimentale a motivi floreali rinvenuti e giunti sino a noi risalgono sicuramente alla prima chiesa del

VI-VII secolo .

Altri reperti di epoca romana e paleocristiana erano stati trovati ed esposti nei musei di Altino ed Aquileia e un più attento esame dimostrarono che questi provenivano dalle antiche mura della città.

Città turistica tra le più affascinanti e moderne, Jesolo è riuscita a mantenere il suo spirito storico insieme al progresso, in un perfetto connubio tra la tradizione e all’innovazione

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Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. J. Saramago 'Viaggio in Portogallo'