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La Casa delle Farfalle.Viagrande

La Casa delle Farfalle.Viagrande - Camperarcobaleno

GPS

Indirizzo:  Via Umberto I, 244 - Viagrande (CT)

Ingresso a pagamento

Accessibile ai disabili:si

 

 

 

La città di Catania, che si incastra come un animaletto tra le irte coste marine ed i sinuosi fianchi dell’Etna, è certamente una meta turistica degna di nota con le sue attrazioni storiche, i panorami olfattivi ed uditivi dei mercati e i romantici sguardi sull’immenso mare che la affronta. Ma quando il turista deciderà di aver percorso abbastanza sentieri all’interno del centro urbano non sarà sicuramente lasciato a bocca asciutta perché, tutt’attorno alla città, è possibile trovare altrettanti spunti da segnare sulle agende per trascorrere altri giorni da intitolarsi in omaggio alla curiosità e alla scoperta.

Uno dei luoghi catanesi da menzionare tra questi è sicuramente la Casa delle Farfalle, situata a Viagrande, proprio sulle pendici di un cono vulcanico che, ricopertosi di una ricca flora, ha preso il nome di Monte Serra. L’area, che purtroppo è raggiungibile solamente tramite automobile privata, offre un ampio parco attrezzato di tavolini in cui, la domenica, ci si può sedere in mezzo alle famiglie catanesi armate di teglie di pasta al forno e carte da gioco. Per i più curiosi non mancano i carretti su cui i produttori del posto espongono formaggi, miele, olive e fiaschi di vino e, ad attendere le visite, è lì che si trova una buffa costruzione simile ad un’enorme palla da calcio. Là dentro gli entomologi addetti accompagnano i turisti in un breve ma intenso viaggio nel mondo degli insetti, con un riguardo particolare nei confronti della farfalla, ma soltanto durante i mesi della bella stagione: le farfalle infatti, nonostante vivano all’interno di una vera e propria serra, non potrebbero sopportare il freddo invernale. Questa e molte altre informazioni utili vengono date all’inizio del tour, il cui prezzo ammonta a sette euro a persona. Niente flash e giù le mani dalle ali delle farfalle. E si comincia.

Entrare nella serra è entrare nella – non c’è altro modo di dirlo – casa di quelle farfalle. Tra fonti d’acqua artificiali e piante fiorite e rigogliose si librano centinaia di farfalle, ognuna speciale a modo proprio, tutte provenienti da luoghi lontani. Ed è con estremo orgoglio che gli entomologi lo illustrano, perché a Viagrande hanno battuto le loro ali specie rarissime, che purtroppo, vista la loro breve vita, non ci è dato sapere se sarete tanto fortunati da incontrare. Restando fermi e rispettosi è, comunque, possibile diventare, per un attimo, un predellino umano per qualche insetto curioso, perché molte non disdegnano di zampettare sui visitatori. Assieme a loro si trovano minuscoli uccellini granivori, tanto timidi quanto espansive sono le loro conviventi: è difficile accorgersi di loro mentre se ne stanno tra i rami degli alberi ad osservare il via vai, ma quando si incrocia il loro sguardo si può godere dei colori sgargianti dei loro petti e del lucore dei loro occhietti vispi.

Accanto alle farfalle adulte, inoltre, è possibile osservare il ciclo di vita degli insetti prima di ricevere un bel paio di ali: ovunque tra le piante un occhio attento può notare uova, bruchi e crisalidi. Non mancano neppure insetti di altro genere, come gli insetti stecchi che si nascondono sui tronchi degli alberi, e le diverse specie di coleotteri in mostra in teche apposite in cui possono godere dell’ambiente perfetto per loro. E se il museo fosse aperto anche durante la notte – cosa che non può avvenire, poiché la maggior parte dei piccoli residenti va a dormire molto presto – i turisti potrebbero vedere anche le imponenti falene che lo abitano, che durante il giorno dormono al sicuro nell’ombra. Ma la Casa delle Farfalle non è solo stupore ludico dinanzi a certe meraviglie viventi, bensì è anche cultura: sono innumerevoli le teche espositive ricche di informazioni circa le diverse specie di farfalle e coleotteri, e non manca una stanzetta totalmente dedicata alla più grande attività commerciale totalmente basata sul lavorio industrioso degli insetti: la Via della Seta. Un po’ di storia, una mappa dettagliata: dobbiamo ammettere che i bachi da seta, che danzano verso i visitatori come a volersi far carezzare, rubano la scena alla parte informativa della Casa, che però è curata nei minimi dettagli, così come il resto del museo. Qui si può vedere come la seta viene lavorata, passando dalla produzione animale a quella umana, come veniva filata in antichità e come si presenta, invece, in natura.

È quindi un percorso curioso, adatto a grandi e piccini a patto di saper osservare la natura nel rispetto di cui abbisognano creature tanto fragili, che vi attende esclusivamente alla domenica. Armatevi di macchine fotografiche e tanto stupore di bambini quindi, e andare a sbirciare nella vita delle farfalle di Viagrande.

(Cassandra F. Ruggeri)

Fotografie gentilmente concesse da Ilaria Consoli

 

 

 

 

 

 

 

  

 

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