Gavi

Gavi - Camperarcobaleno

Terra del famoso 'Bianco'

(info sosta camper a piè di pagina)

 

 

Luogo abitato  in epoca neolitica, quella che poi divenne la cittadina di Gavi ospitò un presidio romano prima e poi una tribù gota. Grazie a questi deriva il suo nome, dall’antico germanico ‘gau’ cioè ‘tribù’. 

La leggenda vuole però che il suo nome derivi da quello della principessa Gavia o Gavina, che qui soggiornò nel castello.

Alleati con Federico Barbarossa, anche lui soggiornò tra i muri del Castello, col tempo la cittadina passò sotto dominio  della Repubblica di Genova ai Visconti, sino a quello austriaco nel 1700.

 

 -Forte di Gavi

Il Forte, nato probabilmente sopra un  castello risalente ai tempi delle incursioni saracene,  si trova su una rocca naturale a strapiombo sull’antico borgo.

Questo è il monumento più imponente e simbolo della cittadina, una fortezza militare di notevoli dimensioni ,ben visibile da ogni stradina e che  ricorda una lunga storia tempestata da numerose battaglie da cui la città ha dovuto difendersi. Il suo  aspetto, di  rude  fortezza militare, l'ha acquisito durante il Seicento, non solo perché assediata da parte dei nemici francesi, ma perché il suo scopo era quello che difendere comunque e  sempre la Repubblica di Genova

 

-Piazza Martiri della Benedicta

Chiesa Parrocchiale di San Giacomo, edificata nel 1165. Questa era in origine ospizio per i pellegrini in viaggio verso San Giacomo di Compostella.Elementi barocchi si alternano a quelli più romanici quale la divisione interna  a tre navate con archi a pieno centro. La facciata in pietra arenaria bianca di Gavi, ha un portale strombato.

 

 -Portino

Detta così l’unica porta di accesso alla cittadina delle quattro originali, fatte erigere nel XII secolo. Torre di pianta rettangolare con tetto a capanna, da qui lo spettacolo sul territorio circostante è davvero unico.

 

 Prerogativa del luogo, sotto il profilo enogastronomico, è il famoso Vino Bianco Cortese di Gavi, i suoi ravioli (di influenza ligure), gli Amaretti di Gavi e lo squisito Risotto al Cortese.

 

  Area Sosta:

 -Via Z. Bertelli

 

GPS: N  44.688747, E 8.814371

 a poche centinaia di metri dal centro storico ampio parcheggio pubblico solo  colonnina dell'acqua potabile

 

 

 

 

 

 

 

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Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. J. Saramago 'Viaggio in Portogallo'