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Castello di Romena-Pratovecchio

Castello di Romena-Pratovecchio - Camperarcobaleno

Apertura al Pubblico: si con barriere architettoniche  presenti

 Open- no handicap accessible

 Da visitare: Pieve di Romena, Parco Nazle Foreste Casentinesi

 Info stradali e camper a fondo pagina

 

 

 

 

Posto alla sommità di una collina dominante il Casentino e Pratovecchio, tra splendenti cipressi e torri medievali, il Castello di Romena si protende su un vasto prato con i suoi gloriosi e misteriosi resti. 

Il luogo fu abitato dai Tusci, dagli Etruschi e dai Romani i quali edificarono un castrum. Su di questo nei primi anni del 1000 il Conte Guidi, Alberto dei Marchesi di Spoleto,  fece costruire  il castello per poi passare di proprietà,  per eredità, ad un figlio di questi, Adinolfo da cui deriva il ramo dei Conti Guidi di Romena. 

Il Castello era un palazzo signorile , difeso da tre cerchie murarie e da quattordici torri. All'interno del recinto erano presenti  modeste  abitazioni e, fattore insolito,  un ospedale per i viandanti o per i poveri o per coloro che chiedevano assistenza medica. 

Alla  fine del 1200, la famiglia Guidi fece costruire un altro castello, quello più noto di Poppi e Romena cominciò a perdere importanza per la potente famiglia tanto che,  nel 1357, il castello venne venduto al Comune di Firenze.  

Ma anche il Comune di Firenze non trovando il castello un punto strategico difensivo, lasciò che l’intera struttura  decadesse completamente per venderlo poi  ai Conti Goretti de Flamini.  

Il 29 giugno 1440 si svolse una  cruenta battaglia tra  Niccolo' Piccinino, in nome  di Filippo Maria Visconti di Milano contro una'alleanza guidata dalla Repubblica Fiorentina e comprendente le truppe Papali di Eugenio IV e cavalieri veneziani. I Visconti  lo conquistarono  anche se la loro proprietà su questo durò pochi anni.  

Con il  terremoto del  1579 il Castello divenne totalmente un rudere e, passato dalla famiglia Goretti a quella dei Flamini, rivide un sostanziale restauro nel corso dei secoli sino a che, alla fine del 1800 questo era abitato e i suoi terreni all’interno della cinta muraria, coltivati a olivi e viti. 

Purtroppo durante la Seconda Guerra Mondiale il castello fu requisito da truppe tedesche per farne uno dei loro quartier generali e per questo, dalle truppe alleate, completamente bombardato. 

 Il Castello di Romena è in realtà il nucleo di un grande complesso fortificato protetto da due cerchie di mura munite di torri, la prima  proteggeva il villaggio, la seconda cinta racchiudeva la parte più signorile del complesso, oggi visitabile insieme alla corte, alla torre e alle prigioni.

Tramite un ponte levatoio si accede al cassero. a una torre e alla torre del mastio, con la cisterna per la raccolta delle acque,  posta più a nord.

Tra il cassero e una torre vi è una ampia piazza d’armi che vide la presenza di un noto scrittore della letteratura italiana del quale ora andiamo a raccontare… 

Storie e Leggende…. 

 

Soliti ormai a raccontare storie sui castelli che vedono in primo piano storie amori e di tradimenti, fantasmi erranti e strane manifestazioni a cui nessuno vuole dare un senso logico per amore delle leggende, il Castello di Romena merita un capitolo a parte che vede tra le sue mura la presenza di due illustri scrittori. 

Il primo è Dante Alighieri che qui soggiornò per lungo tempo durante il suo esilio. Amico dei Conti Guidi, questi fu ospitato e protetto e fu qui che la leggenda vuole scrivesse il 30mo canto dell’Inferno menzionando Mastro Adamo da Brescia che falsificava i fiorini d’oro della Repubblica di Firenze. Questo venne condannato e giustiziato nella località Omomorto, in suo ricordo. 

D’altro canto di questo anche il Castello di Porciano pretende la sua notorietà sulla presenza del Sommo Poeta tra le sue mura e noi lasciamo che la storia e la leggenda si intersechino tra queste pietre. 

Molti secolo dopo, amico dei Conti Goretti, qui soggiornò Gabriele D’Annunzio dove, tra il silenzio e la bellezza della campagna cosentina, scrisse parte del suo ‘Alcyone’ 

 

 

GPS: 43° 46' 50,33'' N

             11° 42' 49,20'' E

 

 

 - da sud: A1 Uscita Arezzo, S.R. 71

- da nord: A1 Uscita Barberino di Mugello
-A1  Uscita Firenze Sud , Pontassieve ,S.R. 70, Passo della Consuma
A14 Uscita Cesena Nord E 45 Direzione Roma, uscita Bagno di Romagna

 

 Sosta: Via Uffenheim, piccola  ma traqnquilla area dedicata ai camper con cs

 

 

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