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Cappella Palatina in Palermo

Cappella Palatina in Palermo - Camperarcobaleno

Un desiderio ossessionava la mia mente .....

 

 

 

Un desiderio ossessionava la mia mente il giorno del mio arrivo. Volevo vedere la Cappella Palatina di cui avevo sentito parlare come della meraviglia delle meraviglie. La Cappella Palatina . la più bella che esiste al mondo , il più sorprendente gioiello religioso sognato dal pensiero umano ed eseguito da mano di artista, racchiusa nella pesante costruzione del palazzo reale, antica fortezza costruita dai Normanni...La bellezza colorata e calma, penetrante ed irresistibile della chiesetta che è il capolavoro più assoluto che mai si possa immaginare , lascia senza fiato dinanzi a quei muri coperti di  immensi mosaici a sfondo d’oro.

G. de Maupassant 1890 

 

 

Palermo, Capoluogo dell’isola. Un tempo questa splendida città fu un emirato arabo i cui ‘segni’risplendono ancora oggi nelle sue architetture,e poi dominata dal regno normanno a  cui si deve la costruzione della Cappella Palatina, prezioso tesoro artistico all’interno del Palazzo dei Normanni o Palazzo Reale oggi sede dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Palazzo Reale, con la sua facciata cinquecentesca, è il luogo più alto dell’intera città. Sorto sul nucleo dei  primi insediamenti punici, la prima costruzione del palazzo viene fatta risalire alla dominazione araba del IX secolo. Ma furono i Normanni che trasformarono questo imponente struttura  in una vera e propria reggia la cui funzione era sì rivolta ad un maggior utilizzo’pratico’ ma avrebbe anche dovuto esprimere la potenza e la magnificenza della monarchia degli ‘Uomini del Nord’.Alla struttura originaria vennero così aggiunti delle torri, collegati sia tra di loro sia, da essi, tramite una strada nascosta, all’interno della cattedrale e una splendida sala regia che era riservata ai momenti più lieti quali banchetti e feste oppure ad incontri ufficiali e alle udienze.

 

Ruggero II fece di questo palazzo la su dimora preferita facendo costruire nel suo centro la famosa Cappella Palatina. Una vera e propria basilica a tre navate, divisa da colonne in granito con capitelli corinzi, riccamente decorata con mosaici bizantini in fondo oro, tra temi religiosi e decorazioni dell’arte araba. In questo contesto la Cappella Palatina non è solo un preziosissimo documento artistico e storico ma è  l’esempio più rilevante della capacità di convivenza tra culture, religioni e modi di vivere  a prima vista discordanti tra di loro, un esempio di come, tramite l’arte, si possa sempre trovare punti di accordo e allo stesso tempo di riflessione e apertura culturale.  Non a caso l’unione e la sintesi di questo capolavoro ha potuto porsi in essere grazie alla volontà di Ruggero il quale ha affiancato il lavoro manuale e la capacità intellettiva di uomini dalla sapienza più disparata tra loro, quella bizantina, quella mussulmana e quella latina.

Se, infatti, la Cappella è dedicata ai santi Pietro e Paolo,  la cupola, il transetto e le absidi sono interamente decorate da mosaici bizantini mentre  Il soffitto in legno, le  travature delle  navate sono decorate con intagli e dipinti in stile arabo. Il soffitto a ‘muqarnas’ è l’unico esempio, all’interno di un luogo di culto,  di decorazione pittorica islamica con la rappresentazione di figure umane

 

 

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