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12°tappa:Barbaresco-Barolo

12°tappa:Barbaresco-Barolo - Camperarcobaleno

22 Maggio 2014: dodicesima Tappa del Giro d'Italia

Barbaresco e il suo vino

 

 

Siamo nelle splendide terre delle Langhe in un piccolo paese il cui nome ha dato vita ad un vino derivante, in purezza, da un vitigno tipico di questa zona, il Nebbiolo.

Trovandosi vicino alla rinomata cittadina di Alba, percorrendo antichi tratti della strada romana o della valle del tanaro, Barbaresco è conosciuta anche per il tartufo.

 Questa zona è conosciuta storicamente comela ‘  barbarica sylva’, dove antiche popolazioni celtiche adoravano il dio  Tanaro e la leggenda vuole che tra queaste splendide colline nacque  l'imperatore romano Elvio Pertinace.

Anche Barbaresco ha conosciuto un lento ma cospicuo spopolamento dovuto alle poche risorse economiche locali ma negli ultimi anni ha saputo ritornare alle antiche origini grazie al lavoro in queste colline.

L'economia vinicola è oggi tanto  importante che persino l'ottocentesca Chiesa di San Donato è stata restaurata e adattata ad Enoteca regionale. Non mancate una visita a questo piccolo ma splendido paese ritornato gioiosamente a vivere.

 

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Ho ideato una pagina in cui Ti racconto dei miei viaggi, delle immagini e degli aneddoti sulla mia avventura insieme a Lyla e a Camperarcobaleno. Di ogni pagina troverai molte altre fotografie relative agli articoli scritti nel sito. Ti aspetto. Alberta con Lyla

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(Lyla, Pastore Abruzzese, 12 anni, Mascotte di Camperarcobaleno)

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Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. J. Saramago 'Viaggio in Portogallo'