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11° tappa: Collecchio- Savona

11° tappa: Collecchio- Savona - Camperarcobaleno

21 Maggio 2014. L'undicesima Tappa del Giro d'Italia 2014

L'antico borgo di Varese Ligure

 

 

La nascita trae la sua origine dalla posizione strategica posta all'incrocio delle strade transappenniniche dirette verso Parma e Tortona, verso  la pianura Padana attraverso i Passi di Cento Croci e del Bocco.

Risalente all’epoca bizantina, qui si ritrovarono nuclei di popoli longobardi  e monaci di san Colombano di Bobbio; infatti in questa valle, pressoché disabitata, esisteva un'entità ecclesiastica importante

Nel  XII secolo i Conti Fieschi e Pinelli  iniziarono a far disboscare la zona, a costruire edifici in legno, a seminare, avviando così  l'agricoltura e l'allevamento.

Ma la  superiorità di forza e di potere da parte dei  Fieschi li portò a conquistare l’intera zona decidendo così di stabilizzare la loro presenza in questo territorio territorio fondando un borgo, fulcro della vita dell'intera zona. L’idea era quella di creare un insediamento lungo il fiume Vara.

Attraverso varie vicende storiche, i Fieschi amministrarono il feudo fino alla fine del  1300,passando poi in mano ai Landi di Compiano e ai Doria.Passato poi alla Repubblica di Genova, con Napoleone divenne dipartimento del Vara

inglobato poi nel Regno di Sardegna e successivamente nel Regno d'Italia,  assume  l'attuale denominazione di "Varese Ligure" nel 1862.

 Ideata nel XIII secolo la costruzione di un complesso abitativo che fungesse anche da fortificazione,  l'impianto ellittico su cui vennero edificate le case rigorosamente in muratura e senza aperture esterne rimane oggi il simbolo di questo borgo antichissimo
Il fossato e le mura vennero  costruite in un secondo tempo.

Nella piazzetta si svolgeva il mercato; le case erano tute uguali, a due piani: i locali del pianterreno sotto i portici erano adibiti a magazzino o laboratorio, mentre i piani superiori fungevano da abitazione.

 
Tra le case "mediane" si segnala la  "Casa della Ragione o del Capitano" , dove si amministrava la giustizia dopo la fallita congiura dei Fieschi.Qui  è ancora visibile una delle bifore sulla facciata.

Il Castello dei Fieschi è costituito da due imponenti torri, dette del Piccinino e di Landi. Residenza del Podestà dal XVI al XVIII secolo.

Nato su un preesistente castrum assume un’importanza notevole già nel Basso Medioevo.

Originariamente i Fieschi, costruirono nella parte nord del Borgo una "casa" o "picciol Palazzo", di cui non è rimasto nulla se non un muro settentrionale che attualmente è  il lato sud del quadrilatero del Castello.

Il Castello dei Fieschi è costituito da due imponenti torri, dette del Piccinino e di Landi. Residenza del Podestà dal XVI al XVIII secolo, è oggi in parte visitabile.

 Gioiello e simbolo di questo borgo è il Ponte ad una fornice, costruito nel 1515 e detto del Grecino.

 Il versante meridionale è impreziosito da un bassorilievo in arenaria rappresentante Nascita, Morte e Risurrezione di Cristo, la cui firma è ancora oggi sconosciuta.

 

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